Juanjo Barreda – Systema non Tenet

Inaugurazione: 21 maggio dalle ore 18:00
La mostra resterà aperta fino all’ 11 giugno solo su prenotazione
Ingresso solo con tessera soci
juanjobarredaaznar@gmail.com
+39 344 783 8797
https://juanjobarreda.com/

Systema non Tenet flyer

Systema non Tenet estende la logica modulare di Systēma in una configurazione più instabile.
Combinando pittura acrilica, elementi fotografici e strutture di immagini sospese, la mostra esplora ciò che accade quando un sistema organizzato inizia a perdere coesione.
Le immagini si accumulano, si ripetono e si contrappongono l’una all’altra, formando costellazioni temporanee che appaiono al tempo stesso tenute insieme e sul punto di crollare.
In tutta l’installazione, i singoli elementi si comportano meno come opere isolate e più come unità interdipendenti all’interno di una struttura instabile più ampia. I frammenti si echeggiano, si sovrappongono e riappaiono in relazioni alterate, producendo un campo visivo in cui ordine e disintegrazione coesistono.
Piuttosto che presentare il collasso come un evento finale, l’opera si concentra sul momento sospeso in cui un sistema continua a funzionare pur mostrando già segni di frammentazione.
Dal punto di vista materiale, la mostra combina superfici dipinte con materiale stampato, supporti stratificati e precari arrangiamenti architettonici che oscillano tra immagine e oggetto. La ripetizione seriale, la sospensione e la tensione fisica diventano componenti strutturali dell’opera stessa.
L’installazione sfugge a un punto di vista fisso, mutando a seconda del movimento, della distanza e della vicinanza, e collocando lo spettatore in uno spazio in cui la coerenza rimane provvisoria.
Alla base della mostra c’è un interesse per l’instabilità non semplicemente intesa come disordine, ma come condizione persistente insita nei sistemi contemporanei di organizzazione, percezione e rappresentazione.
Systema non Tenet affronta la struttura come qualcosa di continuamente negoziato: temporaneamente mantenuto, costantemente sotto pressione e mai del tutto sicuro.

Juanjo Barreda Aznar è un artista spagnolo con sede a Milano. La sua pratica si muove tra pittura, installazione e materiale stampato, concentrandosi sulle strutture seriali delle immagini e sul loro comportamento nello spazio.
Lavorando con la ripetizione, la sospensione e le disposizioni modulari, i suoi progetti assumono spesso la forma di configurazioni spaziali piuttosto che di opere discrete.
I lavori recenti hanno esplorato il modo in cui le immagini operano quando organizzate in sequenze o formati sospesi che rispondono all’architettura e al movimento dello spettatore. Pur essendo radicata nella pittura e nella stampa, la pratica considera sempre più l’immagine come qualcosa che può oscillare tra superficie piana e presenza fisica.
Barreda Aznar ha collaborato con architetti e designer a installazioni site-specific.
La sua ricerca attuale estende questi sistemi seriali verso forme scultoree poco profonde, sperimentando materiali come il silicone e le resine per introdurre profondità pur mantenendo una logica frontale.